Parlare di virus oncologici e dei loro meccanismi di attacco al cancro non è cosa semplice, né tanto meno da ragioniere quale che sono, ma a sono nuove vie di cura che stanno dando i loro frutti, e che sono in via di utilizzo sperimentale anche in Europa.Io stesso tenterò di accedere in un ospedale dove effettuano questi clinical trial.
La cosa interessante è che aggrediscono le cellule tumorale rilasciando pochi effetti collaterali, hanno un costo "accessibile" rispetto alle cure chemioterapiche, si possono fare insieme alle altre terapie di routine, e che in caso di successo, anche parziale,( riduzione della malattia o contenimento ) sono ripetibili molte volte perché ?? Beh detta alla cacio e pepe, la tecnica è quella di infettare il corpo con virus molto comuni modificati geneticamente per aggredire solo le cellule malate, in pratica ti prendi il raffreddore piuttosto che una varicella a seconda del virus pilota; il problema consiste nel fatto che i virus per necessità ,non sono cosi aggressivi e che di conseguenza l'effetto è "limitato", ma molto più ripetibile rispetto a una chemio terapia.
Questo è quello che stanno sperimentando.
E qui viene il bello, la considerazione di fondo che forse sfugge perché sottile non chiara ma evidente: tocca diventare
cavie, certo non da laboratorio, ma si tratta di sperimentazione, che anche se a un certo stadio,anche se fatta da medici, anche se condotta in ospedali, non può garantire niente di certo. Forse è per questo che non posto il link di dove effettuano terapie con i virus in Europa, perché non è facile diventare cavie anche se per un giorno anche se per la propria vita, certo che se contattato in maniera non anonima, do tutte le informazioni ( non tante....) ma un centro di riferimento
l'ho individuato. Per chi comunque vuole approfondire l'argomento posto alcuni link utili; anche a notare che se gli italiani sono stati tra i primi a studiare l'argomento, siamo sempre dietro gli altri a portare avanti la ricerca.......
PECCATO......
La ricerca canadese