lunedì 4 novembre 2013

Prof. Berrino - IEO Milano


Foto: Ehi Ehi  a voi tutti, vi tenete liberi per Venerdì 8 novembre??????
Il "nostro" caro Prof. Berrino is coming.... 
Stay tuned per maggiori info!

Professor Berrino.

Oltre all'aspetto....la sostanza.

Alimentazione naturale come aiuto alla lotta e alla prevenzione oncologica....

Associazione 'LaSaluteMelaMangio', Presidente PINO AFRICANO.....ha scritto un libro: 'APRITE LE ORECCHIETTE' sull'alimentazione naturale, con prefazione di Franco Berrino.

Ho chiesto di Pino, mi ha richiamato senza neanche sapere chi fossi....20 minuti al telefono per parlare di cose serissime, un confronto bellissimo!!!.....20 minuti di risate pazzesche.....

Esistono davvero le persone speciali.....

   
https://www.facebook.com/LaSaluteMelaMangio

Confermiamo che venerdì 8 novembre il Prof. Berrino sarà presente al Convegno "Prevenzione delle malattie croniche e oncologiche" che si terrà all'Istituto Oncologico di Bari alle ore 18.00. Vi aspettiamo numerosi. 
Buona serata

mercoledì 30 ottobre 2013

Chi di speranza vive...

Signori, era il 15 novembre 2011 quando Stefano scriveva che finalmente in Italia era arrivata la ADROTERAPIA...quasi due anni fa!!!!

Oggi, su RAI 3, dopo le solite menate su Berlusconi e la fantapolitica, poco prima della conclusione del telegiornale, la giornalista 'di gomma' ha annunciato la notizia relativa ad una grande novità......vecchia di due anni!!!!!!! La ADROTERAPIA approda in Italia, a Pavia......veramente è arrivata due anni fa o forse anche di più.
Comunque, giusto per rendersi conto di quanto le notizie veramente importanti siano lasciate passare in sordina chissà secondo quali inspiegabili meccanismi.

L'altro particolare importante è che la struttura pavese e il mega macchinario che ospita per le cure oncologiche esistono grazie ad una convenzione pubblico-privata, quindi le cure sono ancora molto costose e rischiano di essere sospese, dal momento che il progetto non rientra nel circuito della sanità pubblica e non vi è neppure una concreta prospettiva che ciò accada.

Mentre tutti smaniano dietro il 'gossip' della politica italiana, lontano mille miglia dalla realtà dei cittadini italiani, le persone muoiono di cancro e avrebbero potuto, invece, salvarsi.

Io non ho altro da aggiungere.

Leggetevi i links in allegato:
  http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/13_febbraio_23/bisturi-atomico-tumori_366a087e-7d95-11e2-af5b-7a4139da51bb.shtml

http://www.cnao.it/index.php/it/l-adroterapia.html


mercoledì 7 agosto 2013

La vera rivoluzione

In una canzone di Alessandro Mannarino, romano, buffone, cantastorie....

una canzonetta che come musica non gli daresti una 'lira bucata', 

dallo stile 'de na sonata' 

esce fuori un'enorme verità sulla quale tutti, ma proprio tutti dovremmo riflettere,

poveri e ricchi, fortunati e sfigati, maschi e femmine, normali e diversi, soli o accompagnati.

Un umile invito ad ascoltare...

un umile invito a pensare...

perchè a Stefano sarebbe piaciuta davvero tanto (way of life).



"...ma il mondo non cambia spesso. 

La tua vera rivoluzione sarà cambiare te stesso."

domenica 14 luglio 2013

Novità

leggete


http://www.informarexresistere.fr/2013/07/14/cancro-dal-regno-unito-il-metodo-che-fa-morire-di-fame-le-cellule-tumorali/

Alessandro Martorana -


Un gruppo di ricercatori dell’università di Southampton (Regno Unito) ha messo a punto un nuovo metodo per il trattamento dei tumori, basato sul far letteralmente “morire di fame” le cellule cancerogene. Ciò che rende la ricerca, pubblicata su Cell, di particolare interesse è il fatto che l’applicazione di questa terapia permetterebbe di intervenire senza danneggiare le cellule sane nel corpo del paziente, cosa che invece avviene con i metodi tradizionali come ad esempio la radio o la chemioterapia.
“Le cellule cancerose – spiega Chris Proud, professore di regolazione cellulare della facoltà di scienze biologiche dell’università inglese – crescono e si dividono molto più rapidamente di quelle normali, il che significa che hanno una richiesta molto maggiore di elementi nutritivi ed ossigeno, che spesso gli vengono a mancare. Abbiamo scoperto che un componente cellulare, eEF2K (eukaryotic elongation factor 2 kinase, ndr), recita un ruolo fondamentale nel permettere alle cellule cancerose di sopravvivere alla mancanza di sostanze nutritive, mentre le cellule normali e sane normalmente non hanno bisogno dell’eEF2K per sopravvivere. Di conseguenza, bloccando le funzioni di questo componente, dovremmo essere in grado di uccidere le cellule cancerose, senza danneggiare quelle sane nel processo”.
Nel corpo umano, quasi tutte le cellule hanno gli stessi componenti di base, ed attaccare uno di loro in una cellula malata porta inevitabilmente a danneggiare anche quelle sane. Ciò che rende rivoluzionario questo metodo è proprio il fatto che, attaccando un componente non necessario alla sopravvivenza delle cellule sane, non provoca danni nel paziente; inoltre il trattamento potrebbe essere utilizzato su diversi tipi di cancro.
La scoperta del team inglese potrebbe quindi rappresentare un autentico punto di svolta nel campo della ricerca sul trattamento dei tumori, ed è per questo che al momento il gruppo del professor Proud sta lavorando con altri laboratori, ed anche con alcune case farmaceutiche, per cercare di sviluppare un farmaco in grado di bloccare l’eEF2K, che potrebbe rappresentare la base per le future cure contro il cancro.
[Fonte: Cell]

sabato 29 giugno 2013

Far finta, non si può

L'acqua segue un preciso ciclo detto idrologico; cadendo dalle nubi, defluisce sulla terra seguendo delle precise vie per poi giungere al mare, al lago. E se un ostacolo sbarra la sua strada, l'acqua, prima o poi, lo distrugge, riprendendo imperturbabile il suo percorso. Questo dimostra che il destino dell'acqua non può essere mutato...e l'acqua accetta, muta e serena il suo destino, diventando aggressiva e tenace se qualcuno o qualcosa tenta di modificarlo.

Modificare il destino dell'acqua non si può.

Perchè in natura tutto scorre secondo un preciso flusso, secondo uno stato di equilibrio condiviso, e noi uomini, invece, tutti, ci ostiniamo a credere che si può 'far finta che....', 'far finta di...'?

'Far finta' non si può, non si deve...fa male!

Spessissimo noi tutti facciamo finta che tutto vada bene, che non ci siano problemi, spesso non diamo voce alla nostra 'vera' natura e ancora più spesso ne paghiamo le conseguenze.

Fermare l'impeto dell'acqua che scorre non si può.

Prima o poi, la verità viene a galla e il destino fa il suo corso.






















'Forest stream' - Dipinto di Albert Bierstadt