domenica 22 luglio 2012

ALIMENTAZIONE ANTI - CANCRO, RICORDIAMOCENE SEMPRE ... ANCHE IN VACANZA!

dal libro "ANTICANCRO ...UN NUOVO MODO DI VIVERE"



Beh! Ragazzi...si vede che siete ingrassati! Vi si è anchilosato anche il dito per scrivere sul blog.....
E chi vi vede più. Vuol dire che sarete tutti in panciolle a godervi il mare o la montagna e le ferie; e questo è ottimo perchè il "relax" è il primo vero passo verso il benessere psicofisico e noi siamo contenti per voi.


Però, vi sparo questo post massiccio, proprio per non dimenticare che ci sono anche regole fondamentali  da rispettare nel "volersi bene"...le regole rompono un pò all'inizio, servono fondamentalmente ad  aiutarci a raggiungere più facilmente le mete; una di queste è la corretta e sana alimentazione in generale, ed anticancro in particolare, di cui, tra le altre cose, qualcuno di voi ci aveva anche espressamente chiesto di parlare.


Eccovi una tabella riassuntiva, ci parla di cose che in parte ormai già sappiamo, come es. che l'eccesso di carni rosse non va bene e sottolineo che per "carni rosse" si intendono anche tutti gli insaccati derivati da maiale ... ma quello dei prosciutti e mortadelle è un discorso molto più complesso e riguarda anche e sopratutto come vengono prodotti . Vi racconterò più in là di quello che mi ha riferito Stefano su questo argomento, dal momento che lui lavorò per un bel pezzo in un prosciuttificio !!! Roba da conato...


C'è qualche piccola novità come il consiglio dell'uso dell'acqua in bottiglia di "plastica" a  condizioni ben precise e cioè che le bottiglie non siano lasciate esposte al sole per lungo tempo; infatti per chi già non lo sapesse se la bottiglia di plastica non è prodotta con il materiale adatto per conservare gli alimenti, ed al contrario contiene PVC, e se soggetta, in tutti i modi, a fonti di calore come il nostro stupendissimo sole. sviluppa diossina (sostanza risaputamente cancerosa ... saprete no che la plastica bruciando, emette diossina, saprete no perlomeno...CHE PUZZA??? Oh, bravissssimi).
A tale proposito c'è una ricerca in atto, che però dovrò ritrovare come irferimento, che studia la correlazione tra quantità di donne che usufruiscono di acqua in bottiglietta e cancro al seno; in breve hanno registrato che tra le donne colpite da cancro al seno una discreta percentuale di esse, fa uso di acqua in bottigliette di plastica che normalmente si lasciano a stazionare in auto per più giorni, al caldo e al sole....durante gli spostamenti in macchina, per esempio per andare al lavoro o quando si rimane "imbottigliati" nel traffico cittadino. 


Il vero problema è: come facciamo ad essere certi che le balle di acqua in bottiglia di plastica non stazionino a lungo al sole? Sopratttutto durante il trasposto o lo stoccaggio nei magazzini? E l'altro problema è che l'autore del libro in questione ha sempre vissuto in Francia: qui ... SIAMO IN ITALIA.


Io normalmente riempio l'acqua alle fontane pubbliche, premettendo che le associazioni ambientaliste della zona in cui vivo (sono una discreta fonte informativa...più che il comune di appartenenza...) hanno fortemente caldeggiato ciò, rassicurando i cittadini sui numerosi ed approfonditi controlli eseguiti sull'acqua pubblica.  A volte alterno con l'acquisto di acqua minerale naturale in bottiglia, prediligendo quella delle sorgenti più vicine al luogo in cui vivo, sperando in un più breve trasporto e periodo di stoccaggio...


Ricordando però che in tutto c'è il buono ed il cattivo, il bello e il brutto, il bianco ed il nero e che la bravura sta nel mantenersi in equilibrio sulla fune .. fate vobis. 



Ora l'altro nodo è: dove trovare CIBO PRESUMIBILMENTE GENUINO?
L'autore consiglia a raffica ed inevitabilmente il cibo "biologico", MA .... diquesto parleremo nel prossimo post.
Devo andare andare a preparare la colazione al mio piccolo "attila" Spartaco...un bacione e scrivete.
Antonella

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