martedì 20 novembre 2012

"Vado al massimo"

di Gianluca (detto Redde)
Di ricordi ce ne sono tanti, in questi giorni da quando ho letto il tuo messaggio mi è piaciuto rivivere quei momenti e forse anche per questo ho aspettato a rispondere .
Tra i tanti mi piace ricordare io e Stefano di notte sulla sua Fiesta sgangherata diretti a Tolfa.


Lì Ti ha cantato la serenata.
Il giorno dopo Vi siete sposati.


Ecco chi era Stefano.


Poteva apparire coriaceo, dai modi duri e scontrosi, ma aveva un cuore immenso era un tenerone dolce e affettuoso.


Inimitabile, in tutto.

Per tutti sono sempre stato Roscio, per Stefano ero Redde.


Stefano era così fuori dal branco, forse una canzone può sintetizzare quello che penso di lui

 “Vado al massimo”.
In tutta la sua vita mai ha arretrato ha sempre vissuto al massimo
Anche dopo avere scoperto di essere malato non ha ceduto ma ha tirato dritto .
Di lui ho apprezzato e ammirato il suo coraggio, sapevo che era un uomo forte, ma francamente quello che ha fatto dopo avere saputo della malattia è veramente eccezionale.
Ciao Stefano! Grazie Antonella !





1 commento:

  1. Sono contenta di poter condividere con voi questi ricordi...non sai Redde quanto mi faccia bene e male nello stesso tempo. E quanto serviranno i tuoi ricordi alla mia famiglia, alla nostra famiglia!!!
    Il ricordo della serenata...

    bellissimo...semplicemente un sogno di quelli che ti fanno svegliare con il sorriso sulle labbra la mattina..prima di andare al lavoro...Grazie Antonella

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